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Lazio News / Dele più di Dia, Isaksen torna titolare: rassegna stampa

Edoardo Benedetti
Le principali notizie della mattinata di oggi venerdì 3 gennaio 2025 riguardanti l'ambiente Lazio, tutte a portata di mano su Cittaceleste

La redazione di Cittaceleste.it vi augura il buongiorno in questo venerdì 3 gennaio 2025 e vi dà il buongiorno nella consueta rassegna stampa mattutina. Per i biancocelesti è l'antivigilia del derby, Baroni vuole la sua squadra nella migliore forma possibile in vista della stracittadina. Senza perdere altro tempo, allora, andiamo a vedere quali sono le notizie principali della mattinata in casa Lazio.

Dele in vantaggio su Dia

Sembra essere già disegnato l'undici iniziale con cui la Lazio scenderà in campo durante il derby. Dele-Bashiru da mezzala con Guendouzi e Rovella, Isaksen da esterno destro del tridente composta anche da Castellanos e Zaccagni. Dia in panchina. Baroni ha provato così lo schieramento iniziale della stracittadina: l'emergenza infortuni non si placa e al tecnico toscano non resta che correre ai ripari il più velocemente possibile. Dovrà valutare con attenzione la gestione degli uomini a disposizione nell'arco dei novanta minuti complessivi, anche questo fa parte del ragionamento che ha poi portato Baroni a preferire Dele-Bashiru a Dia. Lavorerà tanto sia con che senza pallone: da mezzala o da trequartista, il suo compito principale sarà quello di far valere la propria fisicità e la propria tecnica a centrocampo e connettere tutti i reparti, cercand0 di schermare Paredes in fase di ricezione e giocata del pallone. La sua partita nella partita potrebbe essere contro Manu Konè, il più simile fra i centrocampisti di Claudio Ranieri al numero 7 biancoceleste che dovrebbe occupare la zona di competenza proprio dell'anglonigeriano classe 2001.

Isaksen cerca continuità

Vuole tornare prepotentemente a incidere Gustav Isaksen. Dopo il gol bellissimo siglato al Maradona contro il Napoli di Conte, l'esterno danese vuole dare seguito a un inizio di stagione tutto sommato in crescita sebbene sia ancora da curare attentamente  l'aspetto psicologico e caratteriale. Le giocate viste a Napoli sono nel sue repertorio, quando parte nell'uno-contro-uno e sterza con il pallone incollato al piede sinistro è imprevedibile ma non sempre trova la voglia e la cattiveria di andare a duello in maniera così decisa e attiva. Lo scorso anno ha patito la sua gestione tra Sarri e Tudor, Baroni lo sta rilanciando perché ha intravisto nel giocatore grandi qualità fin dai primi giorni del ritiro. Lui è cresciuto, sta avendo qualche leggero intoppo ma il suo percorso di maturazione sta avvenendo e sembra sempre tendere al miglioramento. Domenica sarà titolare nel derby, avrà davanti Ndicka e Angeliño che hanno intenzione di limitarlo il più possibile. L'ultimo derby non era stato particolarmente fortunato: fu sostituito dopo appena 45 minuti, Tudor lo aveva ripreso spesso e non esitò a cambiarlo all'intervallo.