Dovrebbe essere andato in scena ieri, lontano dai riflettori, l’incontro tra il recordman di presenze e Tare: offerto un anno di contratto

Di Michele Cerrotta

Quella di Stefan Radu e la Lazio è la storia di un amore che va avanti da tredici anni e mezzo. E racconta di sei trofei vinti - tre volte la Coppa Italia e tre la Supercoppa - in 412 presenze con l’aquila sul petto. Può bastare una chiamata dei nerazzurri di Simone Inzaghi a convincere il recordman di presenze in biancoceleste a rinunciare a tutto questo? La risposta alla domanda è chiara nella mente di Radu, che non ha mai avuto dubbi: no, non basta. O, almeno, non basta finché a Formello ci saranno ancora interlocutori. A Inzaghi ha risposto che sarebbe disposto a raggiungerlo solamente se dalla Lazio non arrivassero offerte. Si sente laziale, Stefan, e lo ha fatto capire chiaramente al suo ex allenatore.

Stefan Radu

Il trono per il record di Radu
Il trono per il record di Radu

Le mosse della Lazio

Come riportano Il Messaggero e il Corriere dello Sport, la risposta è stata recepita anche ai piani alti di Formello. Dove, in realtà, non sembra essere mai transitata l’idea di non offrire il rinnovo del contratto. E allora, nella giornata di ieri, i biancocelesti si sarebbero mossi nel modo che più piace al rumeno: in silenzio, senza fare rumore. Tare avrebbe chiamato e Radu avrebbe risposto presente, per un incontro lontano dai riflettori in cui dovrebbe essere stato offerto al giocatore un contratto annuale. Ora è il turno del giocatore: starà a lui decidere se accettare o preferire il contratto proposto da Milano, con opzione per il secondo anno.

Capitano senza fascia

Sempre lontano dai riflettori, abituato a poche interviste - quasi nessuna - e a non essere al centro  dell’attenzione mediatica. Ma allo stesso tempo sempre presente e rilevante all’interno dello spogliatoio biancoceleste. “Chi supera il test Radu può stare nella Lazio” scherzò una volta Marco Parolo, dando però la misura dell’importanza del rumeno. Che è a tutti gli effetti un capitano della Lazio, pur senza aver mai indossato, per scelta, la fascia. Saluteranno il capitano e uno dei vice capitani: non ci sono state offerte per i rinnovi di Lulic e Parolo. Potrebbe invece rimanere Radu: per fare da alternativa sia al centro della difesa che a sinistra. E per continuare una storia d’amore lunga una vita.

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