C'è già l'accordo con la Lazio: una prelazione che può essere superata da offerte superiori di Chelsea, City e Milan
ROMA - Ha venduto l’anima ai Diavoli rossi, Lotito gliela farà pagare 35 milioni. Così non c’è più bisogno della clausola rescissoria: «No, non c’è nessun incontro con la società per il rinnovo», ammette de Vrij, senza svelare altri dettagli. Senza spiegare perché la Lazio non abbia più interesse a pressarlo per prolungare un contratto in scadenza nel 2018. Perché non può certo dire d’essere già un ex, sette mesi prima di congedarsi: «Io ora penso solo al campo, ho giocato solo 8 gare e mi manca. In futuro si vedrà…». L’addio non è imminente, ma a giugno Stefan è pronto a obbedire a Mourinho. Per questo da giorni, guarda caso, gira la voce che il generale Inzaghi non lo abbia inserito fra le priorità assolute del suo esercito, come dimostrato nel derby: «Sono dispiaciuto di non averlo giocato, perché per noi è la partita dell'anno. Ero pronto a scendere in campo, nonostante fossi stato fuori per un po' di tempo. Il mister ha fatto una scelta tattica che ho accettato». Decisione boomerang col senno di poi, de Vrij con le mani ai capelli a bordocampo alla follia di tacco di Wallace: «Stavo facendo il riscaldamento in quel momento, mi è dispiaciuto perché Fortuna stava facendo benissimo fino all'errore. Anche le altre partite le ha fatte bene. Sono cose che capitano, lui è un bravo ragazzo e un buon giocatore». E anche il suo probabile sostituto nell’anno che verrà, per questo non va bruciato. ACCORDO - Proprio non ci voleva quello scivolone domenica - scrive oggi IlMessaggero - Lotito e Tare gongolavano per il mercato perfetto in difesa. L’exploit immediato di Bastos, la sorpresa di Wallace, la crescita di Hoedt, tutto perfetto per rendere un po’ più indolore la cessione di de Vrij. A Formello giurano che Inzaghi voglia a tutti i costi i rinnovi di Keita e Biglia, Stefan può essere sacrificato. E, ironia del destino, rumors di mercato lo vogliono già promesso allo United per 35 milioni. Avete sentito bene, non a Conte a Londra, non al City di Guardiola o al Milan dopo il closing. Salvo rilanci a 40 milioni, prelazione all’accordo col Manchester dove, prima di sbarcare a Roma, de Vrij poteva approdare col maestro olandese Van Gaal: «Nessuno mi ha mai chiamato», aveva detto tempo fa. Invece ecco il richiamo al fronte dello Special One. La Seg ha già informato la Lazio, che avrebbe voluto rinnovargli il contratto. Dopo tre rifiuti, ecco la verità: a fine stagione de Vrij partirà: CONTINUA A LEGGERE Cittaceleste.it
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