Derby, è uno sfottò infinito. All'asta gli scarpini di Totti: "Usati pochissimo"
ROMA - Sfottò nelle immagini e nella gola, il post-derby vola: «Come Strootman detto la lavatrice, centrifuga e... Ammollo». L’olandese esce stropicciato dai fotomontaggi dei laziali: cuffia e costume, sul trampolino, un vero tuffatore. Premiato dall’arbitro Orsato, reo di non aver concesso la stessa grazia a Lukaku e Keita. Il sunto della sfida è nella scritta SPQR sulla maglia giallorossa: «Scajate Pure Quando Rubate». Così Trigoria, dopo il tredicesimo penalty a favore della Roma, è ribattezzata “Rigoria". Un cimitero ieri mattina, dopo il funerale giallorosso celebrato nella notte: a terra macabre scritte “Rip”, una bara col logo e davanti ai cancelli i lumicini.
TOTTI - Tutto buio dentro al centro sportivo, s’illuminano solo i social biancocelesti fuori: «Accendete un cero a Nainggolan e al capitano. Fidateve». Un ritornello ironico iniziato dopo la sfida di Coppa Italia, rilanciato nelle ultime ore. Perché dopo il Ninja, sabato c’era cascato Totti nel pronostico boomerang da Fiorello: «Vinciamo 2-0!». E invece? Invece i laziali aggiornano la statistica der Pupone: 44 derby in carriera, 17 persi, 15 vinti. SPQR: «Sono Pure Questi Record». Così Francesco può farsi un altro selfie, ma stavolta nella foto - al posto della Sud - compaiono alle sue spalle i giocatori della Lazio in festa negli spogliatoi, dopo la partita. Capitan Biglia gli chiede la maglia, i tifosi lo rimproverano. Lucas doveva prendersi gli scarpini dorati omaggiati dalla Nike, già ”virtualmente” all'asta in quanto «usati pochissimo». Dal FairPlay ironico si scade però negli insulti social del daspato Tounkara («Pezzo di m…»). Un commento poco bon ton per difendere l’amico Felipe spintonato da Totti.
COPPA - Persino ancora scorie da derby di Coppa Italia: «Ragazzi fuori«, un film di Luciano Spalletti al posto di Marco Risi. Con in mano un prosciutto: «Questa è l’unico trofeo che potete alzare». Così la "remuntada" diventa "remutanda", accompagnata dall'immagine di un paio di slip giallorossi, mentre il muro del pianto di Gerusalemme reca un'enorme bandiera dell'A.S. Roma. A New York impazza il video del Lazio club con tanto di pizza ai peperoni. Solo una parte della Città Eterna insomma ride a crepapelle sul web e ha alcuna intenzione di fermarsi. L'unico Basta ammesso è Dusan, autore del gol del 2-1. Ha la faccia di Alex d’Arancia Meccanica e narra un’altra risata epica: CONTINUA A LEGGERE
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