Lotito è pronto a tirare fuori un altro jolly dal mazzo di carte. Il nuovo allenatore firmerà la prossima settimana
Il vero nodo del contendere è legato a Pioli. Il presidente sta cercando disperatamente una soluzione per l’ex tecnico laziale in modo da scaricare anche i 2 milioni lordi d’ingaggio che pesano come un macigno su un bilancio a tinte rosse. Cosa succede quindi? Prandelli è lì, forte di quella stretta di mano che vale come una firma. Pioli non riesce a trovare una squadra. Lotito starebbe addirittura parlando con qualche collega (vedi Percassi a Bergamo) e avrebbe dato la disponibilità a contribuirne all’assunzione (con parte dell’ingaggio) pur di “liberarsene”. E intanto è pronto a tirare fuori un altro jolly dal mazzo di carte. Il nuovo allenatore firmerà la prossima settimana, un contratto con decorrenza dal 1 luglio 2016 in modo tale che venga inserito nel prossimo bilancio. Questo comporta però che Prandelli accetti di non percepire lo stipendio del mese di giugno. Non dovrebbero esserci problemi da questo punto di vista assicurano. Nulla di illegale, solo un tecnicismo per far risultare più piccola la cifra vicino al segno meno che uscirà dai prossimi conti biancocelesti. Non è la prima volta che viene usato questo stratagemma. Fronte mercato, intanto, si lavora su 5 nomi: CONTINUA A LEGGERE
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