Città Celeste Notizie Zoom Rissa a Pescara: 20 laziali fermati, rischiano il Daspo
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Rissa a Pescara: 20 laziali fermati, rischiano il Daspo

redazionecittaceleste
Le telecamere hanno registrato l'accaduto, adesso si cercano gli ultrà abruzzesi

ROMA - Ha tutta l’aria della sfida concordata lo scontro tra opposte tifoserie che ha agitato il pre-partita Pescara Lazio. I circa venti laziali fermati e identificati dalla polizia sono arrivati a bordo di due van, senza usare gli otto pullman usati dal grosso dei sostenitori e le numerose auto private giunte a Pescara per la partita. A colpo sicuro, prima di raggiungere lo stadio, si sono recati in viale Pindaro, dove dall’area di servizio dell’Agip contro di loro si sono fatti sotto i pescaresi, in numero lievemente inferiore. La rissa che ne è scaturita - scrive ilMessaggero - con lanci di sedie e bottiglie e qualche bastonata vibrata con mazze e manici di bandiere, è stata ripresa non soltanto da un residente, ma anche dalle telecamere della polizia scientifica e delle numerose attività commerciali della zona. Ulteriore indizio di uno scontro nell’aria probabilmente da giorni, anche alla luce della storica rivalità tra ultrà delle due squadre, la presenza in zona di un’auto civile della squadra mobile, che è riuscita a bloccare la rissa praticamente sul nascere, evitando conseguenze gravi per i partecipanti. All’arrivo dei rinforzi, una ventina di laziali sono stati bloccati e identificati, mentre i pescaresi sono riusciti a darsi alla fuga. L’esame dei filmati, tutti acquisti dalla Digos, renderà possibile dare un nome anche ai tifosi pescaresi e ad eventuali altri partecipanti allo scontro. La polizia ha sequestrato una notevole quantità di mazze, aste rigide delle bandiere e altri oggetti da offesa. Per tutti in arrivo la segnalazione alle questure di Roma e Pescara, per l’adozione dei Daspo, e alla Procura per la partecipazione alla rissa e gli altri eventuali reati che saranno accertati nel corso delle indagini: CONTINUA A LEGGERE