La Lazio pareggia i conti nei 90 minuti, si porta in vantaggio ai supplementari ma poi subisce gol. Calci di rigore e fulmine a ciel sereno

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IL MURO DELLE MERAVIGLIE - Quando si gioca in 12 anche le imprese che sembrano insormontabili sono più semplici da affrontare. La Curva Nord si è presentata all'Olimpico con una coreografia a dir poco meravigliosa. Una muro di mattoni con la scritta "You are my wonderwall". Per l'ennesima volta, la spinta del dodicesimo uomo in campo ha fatto la differenza.

Baroni

SENZA PAROLE - Non basta una grandissima Lazio per arrivare in semifinale. Noslin, Tchaouna e Castellanos si prendono l'onere e l'onore di calciare i rigori ma li sbagliano.

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