La Lazio vince e convince. Pedro continua a segnare e a prendersi la scena. Baroni cambia gli interpreti e torna nella Capitale con i 3 punti
TOP
PEDRO - L'immagine che accompagna l'articolo è alquanto esplicativa. Non bastano 4 giocatori per togliergli il pallone. Gioca l'ennesima partita stratosferica. Non si ferma mai, è una trottola in mezzo al campo che ricopre ogni centimetro del manto erboso olandese. Nonostante i 37 anni d'età, è il primo a suonare la carica in avanti e il primo ad indietreggiare. Segna l'ennesimo gol europeo e quando è in partita, è sempre un piacere per gli occhi.
BARONI - Marco Baroni tesse l'ennesima tela insidiosa ai danni dell'avversario. Ha schierato Gigot e Pellegrini dal primo minuto, dando una maglia da titolare anche a Dele-Bashiru in mediana al fianco di Vecino. Confermato Mandas in porta e Dia prima punta. Insomma, non importano gli interpreti, è chiaro quanto per Baroni ci siano 20 titolari da far girare sulla base dei tanti impegni ravvicinati. Alla fine, l'unica cosa che contava era vincere e la Lazio ha vinto. Adesso godiamoci la vittoria e settiamo immediatamente la testa al Genoa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA