Le parole del giocatore biancoceleste intervenuto dopo il triplice fischio del match direttamente dalla sala stampa dello stadio Bentegodi
Un successo importante per classifica e morale. La Lazio espugna il Bentegodi superando per 3-0 il Verona e torna quarta in classifica. Al termine del match è intervenuto in conferenza stampa Mattia Zaccagni. Queste le sue parole.
È una risposta anche per la classifica?“Stasera secondo me abbiamo ritrovato la Lazio. Abbiamo fatto una grande gara soprattutto per l’aspetto mentale, gestendo bene i momenti e l’approccio ai tempi”.
Che il tuo nome sia finito nei radar nel Napoli ti fa piacere?“Ho sentito poco e niente, il mio obiettivo e il mio futuro è alla Lazio, amo questa città, questi tifosi e questa squadra e non ho intenzione di andarmene”.
Hai sempre grande rispetto verso Verona. Che effetto ti fa tornare qui e pensare al percorso?“Tornare qua è sempre un’emozione grande per me. Parliamo di una città e una società che mi hanno fatto crescere tanto calcisticamente. Amo questa città, i tifosi mi hanno sempre trattato bene. Mi volevo scusare con i tifosi del Verona se l’anno scorso, venendo da un periodo difficile e da un infortunio lungo, ho esultato sotto la curva della Lazio segnando al Verona al rientro. In quel momento non ho pensato a nulla, ero contento di essere tornato a giocare. Mi dispiace di aver esultato ma ho sempre grande rispetto per questa tifoseria”.
Che impressione ti ha fatto il Verona?“Penso che il Verona abbia tutte le carte in regola per salvarsi. È un’ottima squadra, vedo spesso le partite e a tratti gioca anche un buon calcio, penso abbia le carte in regola per salvarsi”.
Guardate la classifica?“Noi l’abbiamo sempre detto: la guardiamo ma non ci deve fare effetto. Siamo contenti del percorso, siamo una squadra giovane e dobbiamo affrontare ogni gara con la stessa intensità. Abbiamo ultimamente sbagliato qualche approccio ma si è rivista la Lazio dell’inizio. Stasera siamo contenti, anche del cammino europeo che stiamo facendo, ora pensiamo alla partita di giovedì”.
Gli avversari hanno imparato a conoscere Tavares?“Nuno ci dà sempre una grandissima mano in campo. Non deve fare un assist a partita, nessuno glielo chiede. Sta facendo benissimo e siamo contenti di lui”.
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