Lazio, Lotito e Inzaghi non hanno il coraggio di lasciarsi
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Sarà difficile, fra un processo e un altro, trovare il frangente giusto per l’incontro sino alla prossima settimana. Ma pure questa rischia di diventare solo una scusa. Venerdì scorso Lotito e Inzaghi si sono visti tutto il giorno a Formello e hanno ignorato il tema. Non può non esserci fretta a fronte di una scadenza del tecnico ormai ad appena tre mesi di distanza e stamattina Lotito ha lanciato un’altra volta: «Il rinnovo d’Inzaghi? No comment», bisbiglia per la prima volta dopo le rassicurazioni al riguardo di ogni precedente intervista. E’ vero che il futuro dipende dai risultati e la lotta per il ritorno in Champions resta complicata, ma è assurdo non avere ancora un’idea precisa di cosa sarà. Inzaghi dice d’aspettare, ora Lotito tergiversa. Chi non ha colpe o altri pensieri, scagli la prima pietra. Bisogna avere il coraggio ora. Di rianimare questo matrimonio in crisi oppure di prendere ognuno la sua strada. Inutile farsi le “corna”: Inzaghi ha parlato al telefono con De Laurentiis e Siviglia, Lotito avrebbe invece già sondato qualche alternativa. Per esempio Gotti, affrontato con l’Udinese domenica. In realtà il presidente biancoceleste è da anni estimatore di Gattuso che, con Simone a Napoli, potrebbe fare il percorso inverso a Roma. In caso di scossoni, anche Juric è in lizza, Allegri e Conceicao destinati a rimanere una suggestione proibita. Verrebbe di corsa alla Lazio, ma Mihajlovic paga un litigio con Tare mai ricucito di tanti anni fa.
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