Fonte: aleteia.org
Per chi è infermo e impossibilitato a compiere un pellegrinaggio pubblico, pregare davanti a qualsiasi immagine privata di Nostra Signora di Fatima
“Ai fedeli che per via dell’età, delle condizioni di salute o di un altro motivo serio sono impossibilitati a muoversi, se si pentono di tutti i propri peccati e hanno la ferma intenzione di rispettare, non appena sarà loro possibile, le tre condizioni indicate… pregare di fronte a una piccola immagine di Nostra Signora di Fatima i giorni delle apparizioni, unendosi spiritualmente alle celebrazioni giubilari, offrendo con fiducia al Dio misericordioso attraverso Maria le loro preghiere e il loro dolore, o i sacrifici della loro vita”.
Papa Francesco ha una devozione speciale per Nostra Signora di Fatima e le ha consacrato il mondo il 13 ottobre 2013, anniversario dell’apparizione finale della Beata Vergine Maria ai pastorelli, spesso definita “il miracolo del sole”.
Durante la consacrazione ha pregato dicendo: “Beata Maria Vergine di Fatima, con rinnovata gratitudine per la tua presenza materna uniamo la nostra voce a quella di tutte le generazioni che ti dicono beata. Celebriamo in te le grandi opere di Dio, che mai si stanca di chinarsi con misericordia sull’umanità, afflitta dal male e ferita dal peccato, per guarirla e per salvarla… Insegnaci il tuo stesso amore di predilezione per i piccoli e i poveri, per gli esclusi e i sofferenti, per i peccatori e gli smarriti di cuore: raduna tutti sotto la tua protezione e tutti consegna al tuo diletto Figlio, il Signore nostro Gesù”.
Il papa ha stabilito le indulgenze non per far sì che i fedeli sviluppino una fede superstiziosa, ma per promuovere un amore reale e duraturo nei confronti della Madonna, chiedendole di avvicinarci a suo Figlio. Come sempre, infatti, più siamo vicini a Maria, più saremo vicini a Gesù Cristo.
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