Il prete in questione, arrivato direttamente da Roma ed amico del co-patron, è rimasto al chiuso degli spogliatoi per trenta minuti circa, prima di dileguarsi stando attento a non lasciare traccia del suo passaggio.
ROMA - Ci sarebbe bisogno di una benedizione, di una mano (consistente) direttamente dal cielo. Lo avrà pensato anche Claudio Lotito, rimasto in silenzio in mixed zone e forse anche negli spogliatoi nell’immediato post-gara del match della sua Salernitana. Il motivo? La… benedizione, appunto, dei calciatori in distinta ieri sera per la partita – che sa tanto di condanna – contro la Virtus Entella. Un avvenimento singolare – riporta SoloSalerno.it – che ha lasciato un po’ tutti sorpresi. Il prete in questione, arrivato direttamente da Roma ed amico del co-patron, è rimasto al chiuso degli spogliatoi per trenta minuti circa, prima di dileguarsi stando attento a non lasciare traccia del suo passaggio.
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