YJGHK

Claudio Lotito è pronto a muoversi. Un’altra volta, come dieci anni fa quando – sindaco Walter Veltroni – portò avanti il progetto dello stadio delle Aquile, poi naufragato. Il voto favorevole del Campidoglio sulla delibera di pubblico interesse per l’impianto della Roma – scrive il Corriere della Sera – ha dato l’ultima spinta al presidente della Lazio. A fine estate, risolte le mille grane di mercato e le questioni caldissime ai vertici delle leghe di serie A e B, il proprietario del club biancoceleste darà il via all’iter burocratico. Ha già tutto in testa, in modo chiarissimo. Innanzitutto Lotito sa dove vuole costruire lo stadio: nei 500 ettari di terreno che possiede al chilometro 6,2oo della via Tiberina, una proprietà che arriva fino alla bretella autostradale che dal Gra porta fino a Roma Nord, sulla quale passa anche la ferrovia. Non a caso, nelle sue intenzioni, c’è la creazione di una stazione e di un casello: lo stadio (e ciò che gli sorgerebbe attorno) sarebbe facilissimo da raggiungere sia in treno sia in auto. Ed ecco allora, come dovrebbe essere lo stadio biancoceleste:  >>> CONTINUA A LEGGERE

feg

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti