Ex Lazio, scintille tra MIhajlovic e Mancini: il tecnico serbo critica alcune scelte del CT
Tuttavia, ci potevano essere guai peggiori visto che la Nazionale, dopo la sfida di Vilnius con la Lituania vinta per 2-0, si è trasformato in un piccolo focolaio Covid. In seguito alla positività di quattro membri dello staff azzurro, anche alcuni calciatori sono risultati positivi. Fortunatamente per la Lazio, Francesco Acerbi, Manuel Lazzari e Ciro Immobile, sono risultati negativi. Insomma, alcuni giocatori che neanche sono stati impiegati, sarebbero potuti tornare alla base non proprio come quando sono partiti. Tutt'altro.
A tal proposito, l'allenatore del Bologna ed ex compagno di squadra di Roberto Mancini ai tempi della Lazio, Sinisa Mihajlovic, si è espresso in maniera dura nei confronti della scelta di convocare alcuni giocatori che non ha neanche fatto scendere in campo. Uno tra questi, è proprio il rossoblù Roberto Soriano. Ecco cosa ha detto il serbo in conferenza stampa:
"Se avesse fatto attenzione alle vicende del Bologna, non avrebbe fatto fare tribuna a Soriano. Non pensavo che non avrebbe giocato mai in nessuna delle tre gare. Il è il centrocampista italiano migliore, non è stato una scelta giusta. A saperlo, sarebbe stato meglio se fosse rimasto con noi. Da allenatore del Bologna e da amico di Mancini, non è mi è piaciuto. Tre tribune contro chi? In stagione ha fatto nove goal e svariati assist. Se fossi stato nei panni di Soriano, lo avrei mandato a quel paese. Con tutto il rispetto per la Nazionale e per Mancio".
© RIPRODUZIONE RISERVATA