La conferenza stampa e tutte le dichiarazioni dell’allenatore dei biancocelesti, intervenuto al termine della partita

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Il rigore? Mi sembra un chiaro errore della Var. Cataldi entra davanti all’uomo, poi l’altro nel muoversi si scontra con lui. Se si va al Var per episodi simili allora perché non ci si è andati per la spinta su Pedro? L’arbitro è lì a due metri e il Var è nato per errori clamorosi: l’ho detto a Di Bello, è quello che Gasperini chiama ‘rigorino’, li danno solo in Italia. Ci sono stati tanti piccoli episodi che non mi sono chiari, anche uno su Lazzari.

Maurizio Sarri

È stata una partita che si è risolta sull’episodio del rigore, noi abbiamo fatto una buona partita. Ci siamo disuniti nel finale, ma penso sia dovuto alla voglia di recuperare il risultato. A parte questo, la prestazione è stata fatta bene. Il 77% di supremazia territoriale contro la Juventus è un dato importante. Loro hanno vinto da Juve: rigirino per il vantaggio e fase difensiva bassa con il contropiede. È il modo in cui loro hanno vinto partite e campionati. Siamo stati noi a non creare di più nonostante la supremazia. Mosca? Non so più se è da vincere a tutti i costi: così non possiamo andare avanti. Giochiamo giovedì sera, torniamo venerdì nel tardo pomeriggio e sabato andiamo a Napoli. Chiaramente proveremo a vincerla a tutti i costi, ma per la nostra rosa è difficile.

Immobile allunga sempre e comunque la squadra avversaria, crea qualche spazio tra le linee in cui andare a giocare. Ci è mancato anche il guizzo dei nostri esterni, ma dopo il primo rigore era anche difficile. Loro erano 4-5-1 con due linee basse: senza una giocata individuale era dura. Avevamo pensato anche ai tiri dalla distanza, però poi serve la palla giusta all’uomo giusto”.

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