L'ex ct di Cile e Argentina potrebbe mettere oggi nero su bianco, anche perché il viaggio di ritorno di Calveri è previsto per stasera. L'ultimo nodo è legato alla durata del contratto...
TATTICA - Maniacale, ma senza la rigida impostazione culturale e matematica di Lobanovski, né la visione monotematica di Zeman. Dallo spettacolo Bielsa risucchia l’utilità e il sangue, quello invocato nei suoi discorsi celebri alla squadra. Un crossover micidiale ed emblematico nei continui cambiamenti di moduli. Il preferito rimane il 4-3-3: da qui si vola poi oltre confini inimmaginabili sino ad arrivare al famoso 3-3-3-1, fatto di pressing, difesa e attacco a perdifiato. Insomma, un precursore del Tiki taka. Non a caso Pep Guardiola considera Bielsa il suo ispiratore tattico quasi alla pari di Cruijff. Perché il futbol per Biesa è rivoluzione, senza alcuna distinzione. Glielo insegnò nonno all’età di 6 insieme a una spiccata cultura filosofica. Adesso scende una lacrima fra le note di “Don’t Cry for me Argentina”, Marcelo è pronto a imbarcarsi per l’Italia insieme al Fu Mattia Pascal e al Principe di Machiavelli. Con una penna che ferisce più della spada ha trafitto Lotito con le sue condizioni per il prossimo mercato (6 acquisti e la permanenza di Biglia). Forse a malincuore dovrà rinunciare al “dissidente” Candreva («E’ perfetto per l’Inter», assicura Pastorello), nonostante abbia chiesto alla Lazio di provare a trattenerlo. Ma d’altronde - come dice il suo più grande ispiratore Schopenhauer - non c’è rosa senza spine. Ecco allora le altre richieste di Bielsa alla Lazio: CONTINUA A LEGGERE
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